Ambassador AIPIA
Rappresentanza relazionale, sviluppo della community e diffusione delle attività AIPIA nel territorio o nell’ambito assegnato.
Forma pubblica: Ambassador AIPIA - [territorio]
Gli Ambassador AIPIA sono soci che rappresentano l’associazione nel proprio territorio: sviluppano la comunità locale, fanno conoscere le attività AIPIA e raccolgono le esigenze di chi le incontra. L’incarico dura 12 mesi, è volontario e non prevede compensi. Il programma è aperto alle candidature anche dove una rete locale non esiste ancora.
La candidatura si invia dal modulo in fondo a questa pagina. Una candidatura non è una nomina: ogni incarico nasce da una valutazione, da un confronto e da un atto scritto, e nessun nome compare sul sito per effetto della candidatura.
Gli incarichi sono conferiti dal Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA. La Segreteria AIPIA gestisce il procedimento e l’incarico.
Il funzionamento complessivo del programma, i territori e la governance sono descritti nella pagina Rete territoriale AIPIA. La rete è in fase di costituzione: le candidature sono aperte, i primi incarichi vengono valutati e conferiti, e l’elenco pubblico delle persone sarà presentato in una fase successiva.
Rappresentanza relazionale, sviluppo della community e diffusione delle attività AIPIA nel territorio o nell’ambito assegnato.
Forma pubblica: Ambassador AIPIA - [territorio]
Punto operativo per la comunità locale, le iniziative e le segnalazioni, in raccordo con la Segreteria.
Forma pubblica: Referente territoriale AIPIA - [territorio]
I due incarichi non sono livelli gerarchici: non esiste un percorso obbligato da uno all’altro. Una stessa persona può averli entrambi solo con due attribuzioni esplicite e separate, mai per automatismo.
Il territorio può essere una città, una provincia, una regione, un Paese o un’area metropolitana, quando la scelta è davvero utile. Non esiste una gerarchia obbligatoria fra livello nazionale, regionale e provinciale, e nessun territorio è una sede AIPIA.
I territori non sono esclusivi: AIPIA può avere più Ambassador o Referenti sullo stesso territorio. I titoli usati sono solo quelli deliberati: non esistono denominazioni come presidente regionale, presidente provinciale o responsabile nazionale.
Il ruolo è volontario e si costruisce sulle persone disponibili, non su una mappa di territori da coprire. Le attività si concordano con la Segreteria e si adattano al tempo che ciascuno può dedicare.
Propone e conduce incontri nel proprio territorio, dal vivo o online, e porta il formato del Caffettino IA fra le persone che ancora non lo conoscono.
Mette in contatto AIPIA con professionisti, scuole, università, associazioni e imprese della propria zona: presenta l’associazione e ascolta chi la incontra.
Raccoglie domande, bisogni formativi e segnalazioni dal territorio e li porta alla Segreteria, che li indirizza agli organi dell’associazione.
Propone ospiti, relatori e temi per incontri, webinar e articoli, partendo da ciò che il territorio chiede davvero.
Fa conoscere corsi, eventi e pubblicazioni AIPIA nella propria rete, con i materiali ufficiali dell’associazione (loghi e brand).
Documenta ciò che ha fatto con un breve resoconto, foto o registrazioni concordate: le attività svolte restano tracciate e verificabili.
Il mandato ordinario dura 12 mesi ed è rinnovabile per altri 12 dopo una verifica dell’attività svolta. Il rinnovo non è mai automatico. Per ricevere l’incarico serve la qualifica di socio AIPIA con quota attiva: la candidatura si può inviare anche prima, ma nessuna nomina diventa attiva senza.
Rispettare Statuto, Codice Etico e linee guida AIPIA (permanente). Se manca: una violazione grave apre una valutazione che può portare a sospensione o revoca.
Dichiarare i conflitti di interesse rilevanti (all'accettazione e a ogni cambiamento). Se manca: un conflitto non dichiarato apre una valutazione che può portare a sospensione.
Mantenere aggiornati i propri recapiti (permanente). Se manca: la Segreteria non riesce a raggiungere la persona e apre una verifica.
Segnalare i cambiamenti professionali che possono creare conflitto (quando accadono). Se manca: vale come conflitto non dichiarato.
Produrre almeno quattro attività utili (ogni dodici mesi). Se manca: sotto il minimo si apre una review interna: possibile mancato rinnovo.
Inviare un breve resoconto (ogni sei mesi). Se manca: un resoconto mancante fa partire un sollecito e una review.
Comunicare i periodi prolungati di indisponibilità (quando accadono). Se manca: senza comunicazione l'assenza si legge come inattività.
Contano come attività utile: iniziativa o evento AIPIA, incontro con un ente, un'università, un'impresa o una community, sviluppo di una partnership da sottoporre alla Segreteria, contributo editoriale o divulgativo, supporto a soci e community, segnalazione documentata di un'opportunità territoriale, partecipazione a un progetto AIPIA. Il programma non fissa quote commerciali, obiettivi di vendita, numeri minimi di soci da portare né oneri economici a carico della persona.
Ogni 6 mesi si invia alla Segreteria un resoconto breve, in forma libera: periodo, attività svolte, link o evidenze, interlocutori istituzionali rilevanti, opportunità aperte, criticità o conflitti emersi, proposte per il semestre successivo. Lo registra la Segreteria: non esiste un portale di accesso da compilare.
Ridurre temporaneamente la propria disponibilità si può, e si comunica alla Segreteria. Non garantisce però automaticamente la conservazione dell’incarico. 6 mesi senza attività documentata aprono una verifica interna; un resoconto mancante fa partire un sollecito e una verifica; un’inattività prolungata può portare alla sospensione o al mancato rinnovo; una violazione grave delle regole, del brand o un conflitto non dichiarato possono portare a sospensione o revoca.
Nessun meccanismo automatico revoca nessuno: ogni passaggio è una decisione di una persona, motivata e registrata.
Salvo una delega scritta e specifica, chi ha l’incarico non può:
Rappresentare legalmente AIPIA.
Firmare contratti.
Assumere impegni economici.
Incassare quote o contributi.
Concedere riduzioni.
Promettere partnership o patrocini.
Parlare a nome del Comitato Tecnico-Scientifico o del Consiglio Direttivo.
Creare sedi AIPIA.
Creare domini, pagine social o loghi territoriali AIPIA.
Rilasciare attestazioni o credenziali.
Concedere a terzi l'uso del marchio.
Nessun territorio è una sede AIPIA: la sede e gli organi dell’associazione sono quelli previsti dallo Statuto. Le collaborazioni che nascono sul territorio passano dalla Segreteria.
Il titolo si usa solo durante il mandato attivo, nella forma Ambassador AIPIA oppure Referente territoriale AIPIA seguita dal territorio. Il logo si usa secondo le regole di brand dell’associazione (loghi e materiali): non si creano loghi territoriali, domini o pagine social AIPIA di territorio senza un’autorizzazione specifica.
L’incarico è volontario e non prevede alcun compenso. Non esiste alcun rimborso spese automatico: eventuali spese sono rimborsabili solo se autorizzate preventivamente per iscritto da AIPIA, prima di essere sostenute.
Una casella @aipia.it non è automatica: si assegna caso per caso, solo per esigenze operative reali, e resta dell’associazione. Alla cessazione dell’incarico il recapito viene revocato o riassegnato.
La tua candidatura arriva alla Segreteria, che la istruisce e, se la valutazione è positiva, la porta al Comitato Tecnico-Scientifico (CTS). È il Comitato a conferire l’incarico; la Segreteria poi lo gestisce, per tutta la sua durata.
Si invia il modulo del Programma Ambassador. La candidatura non garantisce la nomina. A cura di: la persona
La Segreteria verifica i documenti e la membership e istruisce la pratica. A cura di: Segreteria AIPIA
Una conversazione chiarisce aspettative, territorio di partenza e prime attività possibili. A cura di: Segreteria AIPIA e la persona
La Segreteria porta la pratica completa al Comitato. A cura di: Segreteria AIPIA
Il Comitato decide e conferisce l’incarico. La decisione viene registrata con la sua data. A cura di: Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA
La persona accetta per iscritto l’atto che porta ruolo, territorio, decorrenza e termine. Il consenso alla pubblicazione è un fatto separato, con una data propria e reversibile. A cura di: la persona
La Segreteria segue attività, resoconti, scadenze, rinnovi e archivio della pratica. A cura di: Segreteria AIPIA
L’invio del modulo non attiva nessuna nomina automatica e non comporta tempi predeterminati di risposta. Accettazione dell’incarico e consenso alla pubblicazione restano due fatti distinti, ciascuno con la sua data, e la scelta sulla pubblicazione resta della persona e reversibile.
Candidarsi non equivale a ricevere un incarico. La candidatura apre una valutazione: non è una nomina, non crea diritti e non comporta tempi predeterminati di risposta.
Gli incarichi sono conferiti dal Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA. La Segreteria AIPIA gestisce il procedimento e l’incarico.
Bastano poche righe vere: chi sei, che cosa fai e quale territorio proponi. I campi facoltativi puoi lasciarli vuoti: se la candidatura viene approfondita, il resto lo raccoglie la Segreteria nel confronto. I dati servono solo alla valutazione e non entrano in newsletter né in elenchi pubblici.
Candidarsi non equivale a ricevere un incarico. Gli incarichi sono conferiti dal Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA; la Segreteria AIPIA gestisce il procedimento e l’incarico.
Può candidarsi chiunque conosca il mondo dell’intelligenza artificiale per lavoro o per studio e voglia dedicare parte del proprio tempo ad animare la comunità AIPIA nel proprio territorio, in Italia o all’estero, senza bisogno di una rete locale già attiva o di esperienza come organizzatore di eventi. La candidatura si può inviare anche prima di essere soci. Per ricevere l’incarico, però, serve la qualifica di socio AIPIA con quota attiva.
Sono due incarichi distinti e nessuno dei due sta sopra l’altro: l’Ambassador AIPIA cura la rappresentanza relazionale, lo sviluppo della community e la diffusione delle attività dell’associazione nel territorio assegnato; il Referente territoriale AIPIA è il punto operativo per la comunità locale, le iniziative e le segnalazioni, in raccordo con la Segreteria. Una stessa persona può avere entrambi gli incarichi solo con due attribuzioni esplicite e separate. Non accade mai per automatismo.
Il mandato ordinario dura dodici mesi dalla decorrenza indicata nell’atto di conferimento, e può essere rinnovato per altri dodici mesi dopo una verifica dell’attività effettivamente svolta nel periodo: il rinnovo non è mai tacito, non scatta da solo alla scadenza e resta una decisione scritta dell’associazione. La verifica guarda le attività documentate e i resoconti ricevuti. Alla scadenza senza rinnovo l’incarico si conclude e il titolo non si usa più.
Chi è in carica rispetta Statuto, Codice Etico e linee guida AIPIA, dichiara i conflitti di interesse rilevanti, tiene aggiornati i propri recapiti, produce almeno quattro attività utili ogni dodici mesi e invia un breve resoconto ogni sei mesi alla Segreteria. Comunica inoltre i periodi prolungati di indisponibilità. Non esistono quote commerciali, obiettivi di vendita, numeri minimi di soci da portare né oneri economici personali.
La riduzione temporanea della disponibilità va comunicata alla Segreteria e non comporta di per sé alcuna conseguenza immediata, ma non garantisce automaticamente la conservazione dell’incarico: sei mesi senza attività documentata o un resoconto mancante aprono una verifica interna, e un’inattività prolungata può portare alla sospensione o al mancato rinnovo. Ogni passaggio è una decisione di una persona, scritta e motivata. Nessun meccanismo automatico revoca nessuno.
No: l’Ambassador AIPIA anima la comunità e presenta l’associazione nel proprio territorio, ma non è una sede, non ha la rappresentanza legale dell’associazione, non gode di alcuna esclusiva territoriale e non può firmare contratti, assumere impegni economici, incassare quote, concedere riduzioni o promettere partnership e patrocini a nome di AIPIA. Le collaborazioni che nascono sul territorio passano dalla Segreteria. Più persone possono operare nella stessa zona.
No: l’incarico è volontario, non prevede alcun compenso, né automatico né legato a risultati, non comporta obblighi economici a carico della persona e non esiste alcun rimborso spese automatico, perché eventuali spese sono rimborsabili solo se autorizzate preventivamente per iscritto da AIPIA, prima di essere sostenute. Senza autorizzazione preventiva, una spesa resta a carico di chi l’ha fatta.
No: la candidatura resta riservata alla Segreteria e a chi valuta, e nessun nome compare sul sito per effetto dell’invio del modulo; la pubblicazione di nome, foto e biografia, se e quando l’incarico nasce, richiede prima l’accettazione scritta dell’incarico e poi un consenso separato alla pubblicazione, con data. I due passaggi sono distinti e la scelta resta reversibile. I dati della candidatura non entrano in newsletter né in altri elenchi.
Ambassador e Referente territoriale sono incarichi operativi sul territorio, con mandato e impegni. Il Socio Onorario è una qualifica conferita dal Presidente per meriti; i riconoscimenti AIPIA per meriti sono attribuzioni una tantum che non danno incarichi né qualifiche; il Comitato Tecnico-Scientifico è un organo dell’associazione. Nessuno di questi percorsi si trasforma negli altri in automatico. La governance è descritta in Chi siamo.
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