AIPIA Official Endorser della Rome Call for AI Ethics
Ultima verifica: 10 settembre 2026 i
L’Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale è Official Endorser della Rome Call for AI Ethics, il documento programmatico firmato il 28 febbraio 2020 a Roma su iniziativa della Pontificia Accademia per la Vita. Lo firmarono Mons. Vincenzo Paglia per l’Accademia, Brad Smith per Microsoft, John Kelly III per IBM, Qu Dongyu per la FAO e Paola Pisano per il Ministero italiano per l’Innovazione, alla presenza dell’allora Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli.
L’obiettivo della Rome Call è promuovere un approccio etico all’intelligenza artificiale fondato sul concetto di “algoretica” (termine coniato da Padre Paolo Benanti nel 2018): l’idea che lo sviluppo dei sistemi AI debba rispettare la dignità della persona umana, non avere come unico fine il profitto e non puntare alla progressiva sostituzione delle persone nel mondo del lavoro. In altre parole, un’intelligenza artificiale antropocentrica, al servizio dell’essere umano e del bene comune.
Il documento è promosso e sostenuto dalla RenAIssance Foundation, istituita il 12 aprile 2021 da Papa Francesco presso la Pontificia Accademia per la Vita, con la missione specifica di custodire e diffondere i principi della Rome Call nel mondo. Ne è Direttore Scientifico Padre Paolo Benanti.
Nel corso degli anni la Rome Call ha raccolto adesioni sempre più ampie: dopo i firmatari originali hanno aderito le tre religioni abramitiche, cattolici, ebrei e musulmani, con la firma del 10 gennaio 2023, e nel luglio 2024, con l’evento storico di Hiroshima “AI Ethics for Peace”, undici religioni mondiali hanno sottoscritto il documento. Tra gli endorser del settore privato figurano Microsoft, IBM, Cisco, Qualcomm e Salesforce, oltre a università, organizzazioni sanitarie, associazioni di consumatori e istituzioni internazionali: complessivamente circa 70 organizzazioni.
I sei principi della Rome Call
La Rome Call si articola in tre aree di impatto (Etica, Educazione, Diritti) e sei principi fondamentali che ogni endorser si impegna a sostenere:
- TrasparenzaI sistemi di intelligenza artificiale devono essere comprensibili. Chi li utilizza ha il diritto di sapere come funzionano e su quali dati si basano.
- InclusioneL’IA non deve discriminare nessuno. Ogni essere umano ha pari dignità e i bisogni di tutti devono essere presi in considerazione nello sviluppo dei sistemi AI.
- ResponsabilitàDeve sempre esistere una persona che si assume la responsabilità di ciò che una macchina fa. Chi progetta e distribuisce sistemi AI deve agire con responsabilità e trasparenza.
- ImparzialitàI sistemi AI non devono seguire né creare pregiudizi. L’equità deve essere un requisito progettuale, non un risultato auspicato.
- AffidabilitàL’intelligenza artificiale deve essere affidabile. I sistemi devono funzionare in modo coerente, accurato e prevedibile.
- Sicurezza e privacyI sistemi AI devono essere sicuri e rispettare la riservatezza dei dati degli utenti. La protezione delle informazioni personali non è negoziabile.
Il ruolo di AIPIA
AIPIA · Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale è Official Endorser della Rome Call for AI Ethics.
Questo impegno non è simbolico. AIPIA ha integrato i sei principi della Rome Call nel proprio Codice Etico e nella propria attività quotidiana. Per AIPIA, aderire alla Rome Call significa assumere pubblicamente la responsabilità di promuovere un’intelligenza artificiale che metta al centro le persone, nel rispetto del Regolamento UE sull’IA (AI Act, Reg. UE 2024/1689) e dei più alti standard etici internazionali.
In termini concreti, l’adesione alla Rome Call si traduce per AIPIA in:
- Integrazione dei sei principi nel Codice Etico dell’Associazione e nella credenziale europea per professionisti AI;
- Promozione dell’algoretica nei percorsi formativi dell’AIPIA Academy;
- Dialogo costante con la comunità internazionale degli endorser, aziende tecnologiche, università, istituzioni religiose e organizzazioni della società civile;
- Impegno a sensibilizzare i professionisti AI italiani sull’importanza di un approccio etico e centrato sulla persona.
Rome Call, AI Act e normativa italiana
I principi della Rome Call non vivono isolati: dialogano con il quadro normativo europeo e nazionale. L’AI Act (Reg. UE 2024/1689) traduce in obbligo giuridico molti dei valori promossi dal documento, trasparenza, sorveglianza umana, gestione del rischio, non discriminazione. Sul piano italiano, la Legge 132/2025 in materia di intelligenza artificiale richiama principi antropocentrici affini a quelli della Rome Call, come l’attenzione alla dignità della persona e alla responsabilità umana nell’uso dei sistemi AI. Per il testo esatto e aggiornato delle disposizioni si rimanda sempre alle fonti ufficiali (Gazzetta Ufficiale e EUR-Lex).
Perché è importante
La Rome Call for AI Ethics è oggi uno dei principali framework etici internazionali dedicati all’intelligenza artificiale. Non è un regolamento e non ha forza di legge, ma rappresenta un impegno volontario e pubblico che accomuna alcuni dei più importanti attori globali dell’IA, da Microsoft a IBM, dalla FAO alle undici maggiori religioni mondiali.
Per un professionista dell’intelligenza artificiale, appartenere a un’associazione che ha sottoscritto questo impegno significa operare all’interno di un quadro etico condiviso e riconosciuto internazionalmente. È un segnale di serietà e di responsabilità verso i clienti, i colleghi e la società.
L’algoretica di Padre Paolo Benanti
Il cuore concettuale della Rome Call è l’algoretica, termine coniato da Padre Paolo Benanti nel 2018 per indicare l’etica applicata agli algoritmi. L’algoretica non è un tema astratto: ogni decisione presa da un sistema AI ha conseguenze reali su persone reali. L’idea è che i valori etici debbano essere incorporati nella progettazione stessa dei sistemi, e non aggiunti a posteriori. La Rome Call ci ricorda che il progresso tecnologico ha valore solo quando è al servizio dell’umanità, e che questa responsabilità riguarda tutti: sviluppatori, consulenti, manager, formatori e ogni professionista che lavora con l’intelligenza artificiale.
La RenAIssance Foundation e la governance del documento
Per custodire e diffondere i principi della Rome Call, il 12 aprile 2021 Papa Francesco ha istituito la RenAIssance Foundation, con sede in Vaticano presso la Pontificia Accademia per la Vita. Ne è Direttore Scientifico Padre Paolo Benanti. La Fondazione promuove il dialogo tra mondo tecnologico, accademico, religioso e istituzionale, e coordina l’ampliamento della rete dei firmatari. Nel 2025 Mons. Renzo Pegoraro è indicato come nuova guida della Pontificia Accademia per la Vita e della RenAIssance Foundation.
La firma interreligiosa e Hiroshima 2024
La portata della Rome Call si è estesa oltre il mondo cattolico. Il 10 gennaio 2023 le tre religioni abramitiche, cattolici, ebrei e musulmani, hanno sottoscritto congiuntamente il documento. Il 9-10 luglio 2024, con l’evento “AI Ethics for Peace” a Hiroshima, undici religioni mondiali hanno aderito, con sedici nuovi firmatari. Anche la Comunione anglicana ha dato la propria adesione. Un percorso che rende la Rome Call un raro punto d’incontro tra tradizioni spirituali diverse attorno al tema dell’IA.
I firmatari corporate
Accanto ai firmatari originari Microsoft e IBM, negli anni si sono aggiunte altre grandi realtà tecnologiche: Cisco (aprile 2024), Qualcomm (giugno 2025) e Salesforce (2025). Insieme a università, oltre 40 atenei da cinque continenti coinvolti nel Global University Summit dell’ottobre 2022, organizzazioni sanitarie e istituzioni internazionali, la rete dei firmatari conta oggi circa 70 organizzazioni.
Domande frequenti
Cos'è esattamente la Rome Call for AI Ethics?
È un documento programmatico firmato il 28 febbraio 2020 a Roma dalla Pontificia Accademia per la Vita insieme a Microsoft, IBM, FAO e il Ministero italiano per l’Innovazione. Promuove un approccio etico e antropocentrico all’intelligenza artificiale, articolato in sei principi: trasparenza, inclusione, responsabilità, imparzialità, affidabilità, sicurezza e privacy. Oggi è sostenuto da leader tecnologici globali, università e rappresentanti delle principali religioni mondiali.
Chi sono i primi firmatari della Rome Call?
I firmatari originari del 28 febbraio 2020 sono: Mons. Vincenzo Paglia per la Pontificia Accademia per la Vita, Brad Smith per Microsoft, John Kelly III per IBM, Qu Dongyu per la FAO e Paola Pisano per il Ministero italiano dell’Innovazione. All’evento era presente anche David Sassoli, allora Presidente del Parlamento Europeo.
Cosa significa "algoretica"?
L’algoretica è l’etica applicata agli algoritmi: un termine coniato da Padre Paolo Benanti nel 2018. Indica l’idea che i valori etici debbano essere incorporati nella progettazione stessa dei sistemi di intelligenza artificiale, affinché la tecnologia resti al servizio della dignità umana e del bene comune.
Quali sono i sei principi della Rome Call?
I sei principi sono: trasparenza (i sistemi devono essere comprensibili), inclusione (l’IA non deve discriminare), responsabilità (deve sempre esserci una persona responsabile), imparzialità (nessun pregiudizio), affidabilità (funzionamento coerente e prevedibile) e sicurezza e privacy (protezione dei dati personali). Sono organizzati in tre aree di impatto: etica, educazione e diritti.
Cos'è la RenAIssance Foundation?
È la fondazione istituita il 12 aprile 2021 da Papa Francesco presso la Pontificia Accademia per la Vita, con sede in Vaticano, con la missione di custodire e diffondere i principi della Rome Call nel mondo. Ne è Direttore Scientifico Padre Paolo Benanti.
Cosa è successo con la firma interreligiosa del 2023 e con Hiroshima 2024?
Il 10 gennaio 2023 le tre religioni abramitiche, cattolici, ebrei e musulmani, hanno firmato congiuntamente la Rome Call. Il 9-10 luglio 2024, con l’evento “AI Ethics for Peace” a Hiroshima, undici religioni mondiali hanno aderito al documento, con sedici nuovi firmatari, ampliando così la portata dell’iniziativa oltre il mondo cattolico.
Quali big tech hanno firmato la Rome Call?
I firmatari tecnologici originari sono Microsoft e IBM. Negli anni si sono aggiunte Cisco (aprile 2024), Qualcomm (giugno 2025) e Salesforce (2025). Complessivamente la rete dei firmatari conta oggi circa 70 organizzazioni tra aziende, università, enti sanitari e istituzioni internazionali.
La Rome Call è vincolante?
No. La Rome Call è un impegno volontario e pubblico, non un regolamento con forza di legge. I suoi principi sono però coerenti con il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act, Reg. UE 2024/1689) e con la normativa italiana in materia, e rappresentano un quadro etico riconosciuto a livello internazionale.
Perché AIPIA è endorser della Rome Call?
Perché AIPIA condivide la visione di un’intelligenza artificiale antropocentrica e ha integrato i sei principi della Rome Call nel proprio Codice Etico e nei propri percorsi formativi. Aderire pubblicamente significa assumere responsabilità verso soci, clienti e società, operando all’interno di un quadro etico condiviso e verificabile su romecall.org.
Diventa Socio
L’etica dell’intelligenza artificiale inizia dalle scelte di chi la pratica ogni giorno. Entra a far parte di un’associazione che ha fatto dell’algoretica un impegno concreto.























