AI nella selezione del personale: cosa cambia con l’AI Act e cosa resta vietato
Selezionare il personale con l’AI è legale, ma l’AI Act lo classifica ad alto rischio. Alto rischio non significa vietato: significa che si può fare
L’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro è il tema più seguito di questo archivio, e non per moda: licenziamenti annunciati citando l’AI, ruoli che cambiano, competenze che invecchiano e altre che diventano preziose. Qui raccogliamo dati e studi, dai report delle banche centrali alle rilevazioni sulle imprese italiane, separando ciò che è misurato da ciò che è solo dichiarato. Interessa chi lavora con l’AI, chi teme di subirla e chi in azienda deve decidere come introdurla senza perdere le persone.
Leggendo questo filone conviene tenere separati tre piani che le cronache spesso confondono: gli annunci delle aziende, che rispondono anche a logiche di comunicazione; i dati aggregati su occupazione e produttività, che arrivano con mesi di ritardo; e la trasformazione dei singoli mestieri, che si vede prima di tutto nelle competenze richieste. Gli articoli dichiarano su quale di questi piani si muovono.
Selezionare il personale con l’AI è legale, ma l’AI Act lo classifica ad alto rischio. Alto rischio non significa vietato: significa che si può fare
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le Linee guida per l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche, versione 1.0, firmate dal ministro Giuseppe Valditara:
UNI ha pubblicato il 30 aprile 2026 la norma UNI 11621-8:2026, elaborata dalla Commissione Tecnica UNINFO CT 526 con il coordinamento del Dipartimento per la
Se lo studio usa l’IA, l’obbligo c’è, anche con 3 persone. L’articolo 4 dell’AI Act si rivolge a fornitori e utilizzatori di sistemi di IA
La Commissione europea ha pubblicato il 10 giugno 2026 la versione definitiva del Codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati o manipolati dall’intelligenza
Sono diventate applicabili le prime disposizioni del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), tra cui l’articolo 4, che chiede alle organizzazioni di garantire al personale un
Un titolo AI si verifica in 3 mosse: chi lo ha rilasciato, con quale esame, a quale link. Il mercato dei corsi sull’intelligenza artificiale è
Sono 4 parole diverse per 4 oggetti diversi. Su un curriculum «certificato», «attestato» e «credenziale» finiscono spesso nella stessa riga, ma dietro ogni parola c’è
A inizio 2026 l’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano ha diffuso due cifre che, lette insieme, fotografano un problema che la maggior parte delle
PwC ha pubblicato nel giugno 2025 il Global AI Jobs Barometer, un’analisi condotta su quasi un miliardo di annunci di lavoro in sei continenti: tra
Se il tema ti tocca professionalmente, la risposta più concreta è aggiornarsi: guarda i percorsi della pagina Formazione, il Corso AI Base con credenziale europea e i webinar gratuiti per iniziare senza impegno: un’ora al mese basta per non restare indietro.
La tua privacy
Usiamo alcuni cookie per capire cosa funziona e far conoscere i corsi. Nessuna vendita di dati. Cookie policy
Cos'hanno in comune Claude, Gemini e un gatto che balla la salsa? Nulla, ma di nascosto tutti e tre leggono la newsletter di AIPIA!
Niente spam. Disiscriviti quando vuoi. Promesso.